policoro
  L'ora vuota
 
Conoscete l'ora vuota? L'ora in cui c'e ancora troppa luce per accendere una lampada. L'ora in cui c'è già troppo buio per continuare a leggere, a cucire. Rimaniamo immobili, con il libro aperto, le pagine bianche e chiare, illeggibili. Pensiamo, sogniamo. E l'ora grigia, tra il giorno e la notte, in cui l'ombra è luminosa, la terra scura e il cielo ancora chiaro. L'ora blu. Gli oggetti sembrano aspettare il silenzio. Ora che un angolo di cielo si colora di rosso, da qualche parte, lontano dove il sole tramonta. Lo spazio dei ricordi. Ora triste, ora bella, che torna ogni giorno uguale, immutabile, appena diversa da quando esiste, arriva e poi si spegne. Ma la conoscete l'ora vuota?
Una volta si saltava all'improvviso dal giorno alla notte. Ma ecco che arriva un personaggio sconosciuto, strano. L'Ora vuota. Non parla e cammina in silenzio, su alti trampoli. La sua testa è piena di giorno e il suo cuore è vestito di notte. Tiene nella mano destra un piccolo libro vuoto e a il capo coperto da un dado per cucire. Ha un grosso ago appuntato sulla giacca. Quando arriva in pieno giorno, viene mandato via dal re Sole, furioso che faccia ombra ai suoi mille girasoli gonfi di calore. Allora prova con la notte. Ma la regina della Notte non è per niente d'accordo. Lo bandisce con freddezza dalla terra. E l'ora vuota se ne va. Il Re Sole e la Regina della Notte non si possono vedere. Bisticciano e si accapigliano sempre. L'Ora vuota si insinua tra di loro... un'ora dopo il giorno, prima della notte. Per il resto del tempo l'Ora vuota vive nascosta all'interno dei vecchi tronchi o dei lampioni. Una sera, all'ora blu, incontra degli uccelli meravigliosi. Gli raccontano una storia di una principessa bellissima che vive dall'altra parte. Dall'altra parte? Curioso, spinto dal vivo desiderio di vedere quella creatura incantevole, l'Ora vuota si traveste e viaggia in segreto di notte, per andare dall'altra parte. Appena vede la principessa, se ne innamora pazzamente. E' la principessa dell'Alba, chiara come un giglio. Vive al limitare del bosco, in una casa leggera, appesa a una rosa bianca, meravigliosa. L'ora vuota rimane in silenzio, non sa cosa dire. Sta lì a contemplare quella scena magica. Raccoglie una rosa bianca per metterla nel suo taccuino vuoto. Da allora, ogni notte, travestito da airone, l'Ora vuota torna dalla principessa dell'Alba. Riparte in fretta, all'inizio del giorno, prima che il Re Sole sia già troppo sveglio.  Lo vedrete di sicuro, una notte, con il suo libro stretto contro il cuore.
 
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