policoro
  Un Natale sui fusi orari
 
VII Redattore: è passato un altro po’ di tempo, è ormai l’una e trenta e il nostro viaggio sui meridiani ci porta in Israele per incontrare la poesia composta da Tali Sorek, una ragazza di tredici anni che ha fatto l’amara esperienza della guerra nel suo Paese. Leggeranno per noi un Israeliano e un Palestinese. Corrispondente israeliano: AVEVO UNA SCATOLA DI COLORI
                                                          
Avevo una scatola di colori brillanti, decisi e vivi. Avevo una scatola di colori, alcuni caldi, altri molto freddi. Non avevo il rosso per il sangue dei feriti, non avevo il nero per il pianto degli orfani, non avevo il bianco per le mani e i volti dei morti, non avevo il giallo Corrispondente palestinese: Ma avevo l'arancio per la gioia della vita, ed il verde per i germogli e i nidi, ed il celeste per i chiari cieli splendenti, ed il rosa per i sogni e il riposo. Mi sono seduta e ho dipinto la pace. per le sabbie ardenti.
 
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