policoro
  Fontana presso i conconi
 




A cosa servivano le fontane

Le fontane venivano utilizzate per abbeverare gli animali, mentre i panni si lavavano alle Fontanelle.
Quando si andava alle fontane non si giocava ma si lavorava: andavano con il mulo a riempire due varrich piene di acqua a lato dell'asino. Vicino le Fontanelle si lavavano invece le damigiane, infatti in prossimità delle Fontanelle ci sono ancora le grotte utilizzate nel passato come cantine. Le fontane più vicine servivano sopratutto per cucinare e per lavarsi. L’acqua era molto pulita e fresca. Prima le fontane erano un luogo d'incontro e di eventuali liti per chi doveva riempire prima il recipiente d'acqua. I recipienti (soprattutto contenitori in terracotta, ad esempio “u cicn”, un contenitore a forma di bottiglia) si mettevano anche in testa se non c’era l’asino.

Quando litigavano, le persone si spingevano nelle fontane e si bagnavano tutte. Era stancante andare a prendere l’acqua ogni giorno, ma bisognava andare perché l’acqua, a quell’epoca era una risorsa che non tutti potevano usufruirne gratis perché c’era molta miseria e povertà.

L'acqua: un bene prezioso che non deve essere sprecato:

 

 
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